La cannella – utile sì, magica no!

Conosciuta ed usata fin dall’antichità da Greci e Romani, la cannella è usata oggi soprattutto per il suo inconfondibile aroma. Dolci ma non solo sono i suoi usi più frequenti. Personalmente la uso spesso con le uova ed il cocco in scaglie per prepararmi la colazione ma questo lo racconto meglio nel box della ricetta.

Per i più curiosi consiglio di consultare wikipedia:

“La cannella o cinnamomo (Cinnamomum verum J.Presl, sin. C. zeylanicum Blume) è un albero sempreverde delle famiglia delle Lauracee[1], originario dello Sri Lanka…”.

Le Virtù della Cannella

Pochi invece sanno che la cannella ha proprietà utili per chi vuole avere una alimentazione sana. Oltre a favorire la digestione (stimola la produzione di tripsina) la cannella ha azioni antiossidanti e, cosa forse ancora più importante, capacità di influenzare il metabolismo degli zuccheri moderando i livelli glicemiccannellai nel sangue. Questo non significa che una spolverata di cannella si può sostituire alla terapia farmacologica di un diabetico (anche se va detto che ci sono buone evidenze che l’uso di un mix di spezie e alimenti uniti ad una dieta low-carb possa ripristinare nel medio periodo la sensibilità insulinica di soggetti diabetici).

Su questo ultimo punto in particolare sembra concentrarsi la ricerca che vedrebbe nella cannella un valido alleato contro il diabete. Per chiarezza va detto che i dosaggi dei principi attivi degli estratti riportati negli studi sono di gran lunga più elevati di quelli che si potrebbe mai raggiungere con un uso culinario. Per questo non trascuro di insaporire molti dei piatti che cucino con questcannella_in_polverea spezia ma non mi faccio illusioni in merito al fatto che l’uso di questa spezia mi metta automaticamente al riparo dai picchi glicemici (per quello cerco di scegliere con cura quello che mangio!).
Inoltre per chi pensa di fare un uso smodato di cannella va saputo che la cannella contiene piccole quantità di cumarina una sostanza che ad alti dosaggi può risultare moderatamente tossica per fegato e reni.

Per quanto mi riguarda la cannella è a pieno diritto uno dei componenti base del mix di spezie che uso per insaporire molti dei miei piatti. Personalmente penso però che molte delle informazioni reperibili in rete su questa spezia siano finalizzate alla vendita di integratori che, se da un lato non fanno male, dall’altro non sono neppure le “pillole magiche” che i produttori ci vogliono far credere.

In particolare ritengo che se per avere un superconcentrato del principio attivo della cannella (come di qualsiasi altro alimento) devo assumere anche una pari quantità di eccipienti, stabilizzanti, conservanti e chi più ne ha più ne metta, preferisco rinunciare ai vantaggi rinunciando agli effetti collaterali e, soprattutto, godendomi l’aroma e il profumo della spezia così com’è andando magari a cercare un prodotto di ottima qualità. Con questo non sono contrario in linea di principio agli integratori ma ritengo che quelli di qualità siano veramente pochi e da utilizzare solo per reale necessità e non per moda o per trovare scorciatoie ad un modo consapevole di vivere e alimentarsi.

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